Adoro le T-shirt. Trovo che siano un capo di vestiario pratico e soprattutto personale. Potete quindi immaginere il mio entusiasmo nello scoprire l'esistenza di Spreadshirt.
Ecco di cosa si tratta:
"Spreadshirt è la piattaforma creativa mondiale di abbigliamento personalizzato. Appena 300 dipendenti lavorano per portare il mondo delle immagini e della fantasia dalle teste sulle magliette. Dalla programmazione della piattaforma, passando per il marketing e il servizio clienti, fino alla t-shirt pronta della massima qualità."
Al salone del mobile 2012 di Milano, tra le tante proposte innovative, ha trovato posto anche Ikea che si fa avanti con una proposta "rivoluzionaria". Il colosso svedese si propone oggi non più solo come costruttore di mobilia dal design originale, bensì come "produttore di tecnologia". Ikea, forte della joint venture con la cinese TCL Multimedia, propone nuovi mobili che integrano schermi lcd, lettori blu ray e diffusori home theatre. L'idea di base è ottima: l'integrazione della tv direttamente nella mobilia di casa non fa altro che giovare al design fondendo apparecchi diversi in una soluzione leggera ed elegante, facile da installare e in assenza di cablaggi a vista. I costi per l'utente all'acquisto vanno giocoforza riducendosi, inoltre pensiamo all'aspetto "garanzia" che viene affidato unicamente ad Ikea sollevando l'utente dal conservare pacchi di scontrini o ricevute. Altri aspetti positivi possono essere la piena compatibilità tra le perifieriche di intrattenimento, la presenza di un solo e semplice telecomando che comandi tutto, ecc.
"Lo speciale rapporto dei veneti con la psichiatria dipenderà forse dal fatto che sono un po’ tutti matti, da quelle parti? Città e campagne che il capitalismo non ha mai irreggimentato del tutto nella sua regola tayloristica. Modernità imbevuta di strapaese. Fatto gli è che da Zanzotto a Rigoni Stern, da Malerba fino alla generazione irregolare dei Diamanti, Stella, Bettin cui è lecito accostare un maestro del teatro italiano contemporaneo qual è Marco Paolini, il Nord-Est si configura come il laboratorio intellettuale critico più sensibile ai temi della diversità. Forse per contrasto alla cultura retriva di chi governa su quel territorio. Sarà un caso che pure la misconosciuta (da noi) riforma della psichiatria –valorizzata invece come esemplare in tutto il mondo- sia stata intrapresa da Franco Basaglia lass ...
Qualche tempo fa, facendo zapping su internet, mi sono imbattuto in questo interessante sito. Il progetto, ideato e realizzato da due ex studenti della Colombia, si propone di realizzare un semplice, ma potente, strumento online per imparare a programmare.
La piattaforma offre corsi online gratuiti sulla programmazione JavaScript, ma anche Html e CSS (a breve seguiranno corsi di Ruby e sopratutto Python :-). Le lezioni sono suddivise in una serie di esercizi che mettono in pratica il cosiddetto sistema di apprendimento learning-by-doing: poca teoria, molta pratica, il tutto all’interno di un ambiente protetto in cui è possibile compiere errori senza mettere a repentaglio file di lavoro. Il sistema ti introduce alle basi (come dichiarare una variabile) e ti accompagna passo dopo passo, sottoponendo nuovi quesiti.
Un rumore in soffitta! Sarà stato il tubo della caldaia o uno spettro inquieto? Chiamo gli idraulici o i Ghostbuster? Che domande...meglio entrambi! Si chiama TAPS (acronimo di The Atlantic Paranormal Society) ed è una società fondata da due robusti omaccioni: Jason Hawes e Grant Wilson che nella vita fanno tutt'altro che cacciare gli ectoplasmi. La loro professione principale è occuparsi dei problemi idrici dei contribuenti americani per una grossa azienda americana, la Roto Rooter. Idraulici insomma, ma come Super Mario e Luigi pronti a salvare la gente da presenze più o meno fastidiose.
Fino a una settimana fa Rosi Mauro faceva parte del gotha della Lega. Ora invece è vittima di un vero e proprio linciaggio mediatico da parte dei suoi ex-commilitoni. Che se lo meriti o meno la cosa mi lascia allibito. Ma possibile che nessuno di quelli che le ha garantito accesso alla stanza dei bottoni del partito ora se ne prenda la responsabilità? Mah! Orgoglio leghista!
Benvenuti al gioviale angolo di Arrigg. Oggi vi propongo il suono personale di Finian Greenhall in arte Fink.
Nato nel 72 in Cornovaglia da genitori musicisti si trasferisce presto a Bristol. Della sua infanzia ricorderà con ironia la gelosia del padre per la sua chitarra acustica "in questa casa tutto è di tutti ad eccezione della mia Martin".
Il percorso di questo artista è piuttosto inusuale, inizia la sua carriera nelle vesti di dj con una predilizione per il Trip-Hop; genere musicale nato a Bristol per mano di artisti quali Massive Attack, Portishead e Tricky. In questo periodo integra la canonica console da disc jockey con sintetizzatori e drum machine andando così a costruire elementi fondamentali della sua futura produzione.
E' da poco sul mercato un oggettino interessante che, non nascondo, un po' aspettavo. L'oggetto in questione altro non è che un videoregistratore evoluto con una interessantissima lista di caratteristiche che lo rendono moderno e versatile.
Asus non è nuova a sfornare prodotti di questo tipo, a listino ha diversi tipi di PVR (personal video recorder), tutti più o meno validi. Questo O!Play-tv ha una miriade di funzionalità che cercherò di riassumere brevemente.
Esteticamente è decisamente elegante: il frontale è in plastica lucida, solcato a metà da una barretta cromata verticale (che altro non è che il pulsante d'accensione). Le due metà ai suoi lati sono costituite da due sportelli, essi celano a sinistra un ingresso usb 2.0, uno in standard 3.0, uno 3.0 client e un lettore di schede sd, mentre a destra c'è l'alloggiamento a slitta per un hard-disk sata di capacità massima 3TB. Sul retro ci sono un ulteriore ingresso usb, quello per la LAN, il doppio ingresso per l'antenna terrestre, una uscita HDMI, una uscita audio ottica e una nutrita serie di connettori RCA per l'audio e il video.
...PS Vita è sbarcata in Italia. Qualcuno di voi l'ha comprata? (Fabio?). La mia opinione tutto sommato non è cambiata. Un gran bel pezzo di hardware... ma non credo farà grossi numeri.
Qui sotto potete vedere le prime impressioni di quelli dell'angolo!
Il Guardian ha recentemente pubblicato un articolo nel quale si afferma che nel 1961 C.S. Lewis, il celebre scrittore delle Cronache di Narnia, propose alla giuria del Premio Nobel la candidatura del suo amico (forse ancora più celebre) J.R.R. Tolkien. L'autore de "Il Signore degli Anelli" venne però snobbato a favore dello scrittore Jugoslavo Ivo Andric con le seguenti parole : "has not in any way measured up to storytelling of the highest quality".
La notizia esce ora dalla penna del giornalista svedese Anderas Ekström a causa della segretezza che per 50 anni deve, per statuto, coprire i lavori del comitato che organizza il premio Nobel.
Non sappiamo se Tolkien fosse a conoscenza della sua nomination o comunque non abbiamo sue risposte in merito, né ufficiali che né ufficiose.
Una nuova nota biografica su Tolkien quindi, a breve distanza dalla messa in onda del primo trailer ufficiale del film "Lo Hobbit", versione cinematografica del celebre romanzo del Professore.
Ma come avrebbe preso Tolkien questo culto mediatico della sua persona e delle sue opere? Dalla biografia vergata dal giornalista Humphrey Carpenter che ebbe la fortuna di conoscere ed intervistare, emerge un Tolkien fortemente anti-tecnologico, forse a causa della brutta esperienza vissuta durante il primo confitto mondiale sulla Somme, dove ebbe modo di vedere in azione le sofisticate armi di nuova generazione. Il suo disprezzo per le novità teconologiche si palesò quando gli posero davanti un microfono si mise a recitare il padre nostro in gotico per esorcizzarne gli spiriti, e ancora, quando, incalzato a commentare lo stato delle città contemporanee, ebbe a dire: "se questa è la civiltà, Mordor è già in mezzo a noi".
Con Owen
Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Michael Sheen.
Commedia, durata 94 min. - USA, Spagna
2011
Tutti
abbiamo
sognato
di
poter
vivere
nel
passato,
magari
al
tempo
dei
cavalieri
per
salvare
una
principessa
reclusa
in un
castello.
Altri
avranno pensato
che
sono
nati
nel
momento
sbagliato
perché
avrebbero
dovuto
esserci
quell’alba
a
Woodstock
quando
Jimi
Hendrix
imbracciando
la
sua
chitarra
elettrica
trasformava
l’inno
statunitense
in
un
sinistro
bombardamento
come
quelli
che
qualche
miglio
più
in
là
nel
Vietnam
si
stavano
consumando.
Pochi
hanno avuto l’opportunità di farlo. Gil Pender, lo scrittore
interpretato da Owen Wilson nell’ultimo film di Woody Allen Midnight in Paris, è uno di questi.
In
effetti Gil non si definisce un vero scrittore, scrive sceneggiature
di successo per il cinema. Però la letteratura è un’altra cosa.
Sta
per sposarsi con Inez (Rachel McAdams) che ha accompagnato a Parigi i
genitori in viaggio d’affari.
Dopo
una
serata
e
qualche
bicchiere
di
troppo,
Gil
entra
nella
macchina
del
tempo
che
è
mascherata
da
Puegeot
anni
Venti.
Proprio
l’epoca
che
Gil
ama.
Non
crederà
ai
propri
occhi
quando
davanti
a
lui
si
materializzeranno
i
suoi
miti
letterari
ed
artistici:
Francis
Scott
Fitzgerald
con
la
moglie
Zelda
che
lo
accompagnano
a
conoscere
Hemingway.
Poi
tutti
da
Gertrude
Stein
per
farle
leggere
il
manoscritto
del
proprio
libro.
Incontrerà
Adrienne
(Marion
Cotillard,
già
Edith
Piaf
nel
film La vie en rose):
che
fascino.
Dopo
qualche
giornata
passata
nel
presente
e
qualche
nottata
vissuta
nei
ruggenti
anni
Venti,
scoprirà
che
Adrienne
ritiene
il
proprio
tempo
banale
in
confronto
a
quando
Parigi
era
davvero
meravigliosa
ovvero
alla
fine
dell’Ottocento
in
quella
che
fu
soprannominata
la
Belle
Epoque.
Una
carrozza
a
cavalli
farà
il
resto.
se nevica o se plora dell'inverno siamo fora; ma se l'è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno
Ed anche quest’anno è arrivato Carnevale (anzi, è già quasi finito), ma ben prima è arrivata la Candelora, festa delle benedizione delle candele. Cosa c’entra? Beh, in realtà non ne sono sicuro, ma il caso ha voluto che quest’anno mi capitasse di scoprire alcune notizie che poi ho messo in fila perché mi pareva di vederci una connessione, e che vi ripropongo, un po’ perché mi sembravano comunque “gustose” e un po’ nella speranza che qualcuno ne sappia qualcosa di più e possa arricchire.
Candelora, dicevamo dunque. Viene festeggiata il 2 febbraio, 40 giorni dopo Natale. Wikipedia segnala che questo periodo è quello tradizionale perché le partorienti (Maria, quindi, nel nostro caso) si purifichino. In quest’occasione è tradizione, in Francia, preparare le crêpes, possibilmente, mi ricorda un’amica, tenendo nella mano libera dalla padella una moneta d’oro e, se si riesce a girarle al volo senza farle cadere si avranno fortuna e ricchezza o, secondo altri, è lecito esprimere un desiderio quando le si gira.
"Il sito della CIA è stato messo fuori uso da Anonymous. E' un vaffanculo al Potere, ma anche un avvertimento. Nessuno è al riparo dalla Rete. L'oscuramento del sito è avvenuto con l'invio di un numero elevatissimo di richieste proveniente da centinaia di computer sparsi per il mondo (DDoS). Gli Stati Uniti, del resto, sono accusati di aver manomesso il funzionamento di parte delle centrali nucleari iraniane con Stuxnet, un virus propagato dai computer nelle macchine industriali, che fornisce false istruzioni agli apparati e false informazioni agli operatori. La Rete contro il Sistema, il Sistema contro la Rete. E' l'inizio della World War Web. Il motto di Anonymous è "Noi siamo Anonymous. Noi siamo Legione. Noi non perdoniamo. Noi non dimentichiamo. Aspettaci". Ognuno vale uno, ma l'umanità interconnessa ha un valore che tende all'infinito. E' questo il messaggio?
Da diversi minuti mi sto chiedendo come introdurre e presentare la figura di Gassman, l'emblema del teatro, del cinema e della televisione italiana che ha conquistato il mondo durante gli anni d'oro della nostra nazione.
Attore, regista, sceneggiatore, scrittore, fondatore del Teatro d'Arte Italiano, persona egocentrica, raffinata e popolare, carismatica, trasformista, poeta, esperto oratore e conoscitore dell'animo umano… un uomo che si è veramente fatto da solo e che si è sempre distinto nei settori di suo interesse.
Non sentendomi all'altezza, preferisco lasciarvi assaporare una storia che mi ha profondamente appassionato, e che è riuscita a folgorarmi nonostante fossi già a conoscenza delle avventure del suo protagonista.
IL CAPO
Indossa le tue idee
"Ovviamente ce lo facciamo noi....."